Cosa Visitare
Tutte le meraviglie del nostro territorio
Lago di Lesina
Il lago di Lesina, con il Bosco Isola, è una vera e propria oasi floro-faunistica d’interesse internazionale. Una laguna salmastra con una superficie di 51,4 kmq. Le sue dimensioni lo pongono al nono posto della classifica dei laghi italiani e al secondo di quella dei bacini dell’Italia meridionale. Il lago è il fulcro della Riserva Naturale di Lesina che, a sua volta, è parte integrante del Parco Nazionale del Gargano. L’alternarsi delle dune, l’acqua più o meno dolce, la distanza dal mare, le acque poco profonde hanno dato vita a un ricco repertorio di animali e piante. La vegetazione è quella tipica della costa mediterranea dove, addentrandosi nel bosco, si incontrano macchie di rosmarino, erica, lentisco, salsapariglia, caprifoglio, corbezzolo, mirto. A trarne maggior beneficio è l’avifauna con una ricca presenza di pettirossi, occhiocotti, merli, capinere, usignoli, scriccioli, upupe e gruccione, aironi rossi e fenicotteri rosa che beneficiano della ricca presenza di cibo. Sulla duna è possibile incontrare testuggini terresti o palustri. Nelle zone boschive, la presenza di tassi, volpi, ricci e faine è molto elevata, mentre latterini, cefali, orate, spigole e anguille popolano abbondantemente le acque del lago.
Isole Tremiti
L’arcipelago è composto da cinque piccole isole, profondamente diverse. Due sole sono abitate: San Nicola e San Domino.
Le altre sono la Capraia, il Cretaccio e la lontana Pianosa. Tremiti erano conosciute nell’antichità come isole di Diomede o diomedee, dal nome dell’eroe omerico che, secondo la leggenda, vi fu sepolto.
La dea dell’amore Afrodite trasformò i suoi compagni in procellarie perché continuassero a lamentare la perdita del loro signore e ne vegliassero la tomba.
Parco nazionale del Gargano
Più di 120.000 ettari.
Il Parco Nazionale del Gargano è un territorio tutto da esplorare. L'unione di foreste e arcipelaghi bagnati dall’acqua cristallina lo rendono quasi una regione nella regione. il Parco Nazionale del Gargano copre un’area di più di 120.000 ettari ospitando innumerevoli habitat.
Nell’entroterra del promontorio garganico verdeggia l’ultima testimonianza della Foresta Umbra, un habitat molto esteso già in epoca preistorica.
Molte sono le possibilità di esplorare il parco a piedi o in bicicletta grazie alle attività dei centri visita, dagli enti gestori e dai comuni, tra cui itinerari ed escursioni di tipo sportivo, naturalistico, eno-gastronomico, storico-artistico e religioso.